Le 5 migliori diete

Mantenersi in forma seguendo un regime alimentare salutare ed equilibrato ed esercitarsi in maniera costante durante la settimana, è alla base per condurre un stile di vita sano. Ma quali sono i regimi alimentari più efficaci da seguire per perdere peso in maniera sicura? Vediamo assieme, quali sono le 5 migliori diete ad oggi provate ed esistenti:

La dieta plank

La dieta plank è tra i regimi alimentari che promettono un notevole calo di peso corporeo in un lasso di tempo davvero molto breve. Si basa essenzialmente su un elevato apporto di proteine, che dovrebbe portare a perdere ben 9 chili in circa due settimane, questo in virtù di un totale cambiamento del metabolismo del soggetto che la segue. Al termine delle due settimane, è molto importante continuare a seguire le regole nutrizionali alla base della dieta, in caso contrario si rischia di recuperare ogni singolo chilo perso durante le precedenti settimane. Evitare zuccheri, bevande alcoliche e ridurre l’assunzione di carboidrati è basilare. La dieta plank, rientra nelle cosi dette diete lampo e nessun dietologo la consiglierà mai perché riduce drasticamente, il consumo di molti alimenti ed elementi nutritivi di uso comune come pane, pasta, formaggio, fibre e carboidrati. Bisogna approcciarsi a questo tipo di dieta in maniera molto cauta perché risultare molto drastica ed aggressiva.

La dieta mediterranea

La dieta mediterranea è un regime alimentare che dal 2010 è annoverato come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’UNESCO. La dieta mediterranea basa il suo funzionamento sul consumo di carboidrati, proteine d’origine vegetale ed una limitata assunzione di proteine animali contenuti in carne e pesce. Banditi i grassi saturi contenuti ad esempio nel burro al quale è nettamente preferito l’olio d’oliva. Il consumo di vino è preferito a quello della birra. Affinché la dieta mediterranea risulti proficua per un’effettiva perdita di peso, è necessario equilibrare e controllare le quantità degli alimenti consumati. Ad esempio la pasta, che dovrà essere consumata preferibilmente a pranzo, non dovrà superare i sessanta grammi. Anche i legumi, la frutta e le verdure di stagione, sono grandi alleati del regime alimentare mediterraneo.

La dieta Dukan

Il metodo dimagrante Dukan, prevede essenzialmente quattro fasi, due dedicate alla perdita effettiva del peso corporeo e le altre due che mirano a mantenere il peso forma raggiunto ed impediscono di recuperare i chili persi. Le prime due fasi, sono caratterizzate dall’assunzione di una vastissima gamma di alimenti (circa 72) ad elevato impatto proteico. L’innovazione della dieta Dukan, sta nel non prevedere delle quantità di alimenti fisse da non superare. Il soggetto che la segue, può infatti consumare fino a sazietà, tutti gli alimenti proteici contenuti all’interno della lista del regime alimentare Dukan. Gli alimenti in questione sono carne, pesce, proteine vegetali, formaggi magri e soprattutto crusca d’avena, che rappresenta l’elemento chiave di questa tipologia di dieta. Questo particolare regime alimentare ha come obiettivo oltre ovviamente il dimagrimento, quello di ritornare a consumare gli alimenti assunti originariamente dall’essere umano. Sarà inoltre indispensabile associare alla dieta Dukan, una costante attività fisica che può consistere in una passeggiata, aerobica o danza.

La dieta dissociata

Questo tipo di regime alimentare, deve i suoi natali al dottor William Howard Hay, che agli inizi del Novecento, delineò tale metodologia nutrizionale che si basa principalmente su cinque elementi. Prima di tutto è necessario consumare carboidrati e proteine vegetali separatamente e mai all’interno del medesimo pasto. Il fulcro della dieta dissociata, è rappresentato dal consumo di verdure e frutta, mentre l’assunzione di amidi e grassi di qualsiasi origine, è estremamente limitato. E’ buona regola non abbinare mai nello stesso pasto, alimenti a base di proteine di natura diversa come carne, pesce e legumi. Bisogna inoltre, evitare alimenti a base di zuccheri e farina e tra un pasto e l’altro è necessario attendere circa quattro ore. La dieta dissociata, non bandisce il consumo di carboidrati ma stabilisce che la loro assunzione deve andare a decrescere durante l’arco della giornata. Dunque è meglio assumerli a colazione e a pranzo.

La dieta a zona

Questo tipo di regime alimentare, è stato introdotto in Italia da Eddy Ottoz che notò come la dieta a zona, fosse molto efficace per gli atleti statunitensi. Alla base di questo regime vi è una brusca riduzione dei carboidrati ed un forte abbassamento delle calorie da assimilare quotidianamente. Per quanto riguarda il calcolo delle calorie da non superare giornalmente, quest’aspetto, dovrà essere valutato di volta in volta in base al soggetto analizzato. Grande attenzione, deve essere posta in merito al corretto bilanciamento tra carboidrati e proteine. La chiave attorno a cui ruota la dieta a zona, è l’abbassamento dell’indice glicemico, il quale misura il livello di concentrazione di glucosio nel sangue. Il fine ultimo della dieta a zona, è quello di rendere l’organismo carico d’energia, riducendo gli attacchi di fame e permettendo elevate prestazioni durante l’attività fisica.

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